L'Aeroporto



L’aeroporto Gianni Caproni di Trento si trova a sud dell’abitato di Trento, circondato dalle splendide montagne della valle dell’Adige, è un ottimo punto d’approdo per visite alla città, gite sulle montagne trentine o nella splendida cornice del lago di Garda.

La storia

L'aeroporto di Trento è strato costruito nel 1914 dagli Austriaci, a Gardolo tra la ferrovia e il fiume Adige. Ospitò fino a 50 aerei e fu bombardato dall’aviazione italiana nel 1916 e nel 1918. Gli aerei furono incendiati il 4 novembre 1918, in concomitanza con la rotta austro-ungarica. Nel dopoguerra divenne scalo di una linea civile internazionale, quindi sede dei cantieri aeronautici Caproni e centro di collaudo. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato dalle truppe tedesche.
Nel 1969 l'aeroporto è stato spostato nella sua attuale posizione a sud della città.
Inizialmente gestito dall' Aero Club Trento dal 1987 al 2017 l'aeroporto è stato gestito dalla Caproni S.p.A. società creata ad hoc dalla Provincia Autonoma di Trento. A fine 2017come previsto dal piano provinciale di riorganizzazione delle società partecipati della Provincia Autonoma di Trento, la società Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. è stata incorporata dalla società Trentino Trasporti S.p.A., tutte le certificazioni possedute da Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. sono state trasferite a Trentino Trasporti S.p.A..
Nel 2001 è stato implementato l'impianto voli notte certificato poi nel 2005.
Nel 2007 è entrato in servizio un radiofaro DVOR-DME cui è seguita l'apertura al volo VFR/N per elicotteri.
Dal 2009 la società è stata certificata da ENAC quale Air navigation service provider per la parte ATS (AFIS) e CNS (EANC-ASP-008) e designata (ENAC-DES-ATM-008) quale gestore dello spazio aereo di propria competenza. A seguito della certificazione e della designazione viene attivata l'AFIS unit di Trento e creato l'ATZ.
Dal 2010 la società affianca alla gestione aeroportuale quella delle 15 elisuperfici strategiche della Provincia Autonoma di Trento e del campo di volo del Tonale.
Nel 2013 l'orario di apertura dell'aeroporto e quello di servizio dell'AFIS unit sono stati estesi sulle 24 ore per far fronte alle necessità del Nucleo Elicotteri della Protezione Civile della P.A.T..
Nel 2014 è stata pubblicata una procedura IFR elicotteri.
Nel 2017 a conclusione di un lavoro pluriennale la pista dell’aeroporto è stata allungata e sono state realizzate le RESA per pista 36 e 18.
Nello stesso anno la società ha realizzato grazie a dei fondi europei stanziati da GSA delle procedure PBN per elicotteri da/per l’Aeroporto di Trento e l’Elisuperficie dell’ospedale di Cles. Le procedure tra le prime in Europa di questo genere sono già state autorizzate da ENAC e saranno pubblicate nel corso del 2018.
Come previsto dal piano provinciale di riorganizzazione delle società partecipati della Provincia Autonoma di Trento, a partire dal 31 dicembre 2017, la società Aeroporto Gianni Caproni S.p.A. sarà incorporata dalla società Trentino Trasporti S.p.A.
Trattandosi di fusione per incorporazione la società Trentino Trasporti S.p.A. subentrerà a pieno titolo in tutti i contratti e le certificazioni attualmente in essere a nome di Aeroporto Gianni Caproni S.p.A..
Attualmente sull'aeroporto sono basati oltre cento velivoli, 2 officine di manutenzione, 3 scuole di volo, il Nucleo elicotteri della Protezione Civile oltre ad alcuni club di volo e svariati velivoli privati.